Una buona notizia anche oggi.
La Commissione Interministeriale sulle sementi ha chiuso definitivamente la porta agli Organismi Geneticamente Modificati (e speriamo che mai la riapra) nonostante il via libera dell'Unione Europea sulla patata transgenica e su alcune varietà di sementi. A Roma i rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole e del Ministero della Salute e Ambiente, oltre che rappresentanti di 6 regioni italiane (Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Veneto) hanno espresso il loro parere negativo sull'iscrizione al registro delle sementi del mais OGM.
Il divieto riguarda tra l'altro, tutte le varietà di mais OGM della Monsanto (circa un centinaio).
Le coltivazioni biotech non sono possibili per motivi agronomici e socio-economiciCi sarebbero cioè rischi di inquinamento per il territorio e di contaminazione per gli agricoltori che decidessero di usare biologico o varietà tradizionali.
E speriamo di non sentirne parlare più!

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