giovedì 29 aprile 2010

La primavera in casa

Ciao a Tutti.
Per chi come me è alle prese (o lo sarà presto) con starnuti, pruriti, infiammazioni dell'apparato respiratorio e tutti quei disturbi creati dalle allergie di stagione, ci sono un paio di suggerimenti che potrebbero essere utili. Sappiate innanzitutto che le nostre case brulicano di fonti di polveri sottili, muffe e acari: mobili, fornelli, impianti di riscaldamento e condizionamento, detersivi ecc.



Esiste un sistema efficace per migliorare l'aria di casa ed è quello di circondarsi di piante.
Sono molte le specie che possono avere una certa efficacia per i nostri problemi.
Il Chlorophytum Elatum assorbe il 96% di formaldeide ma sono ottimi anche l'Edera Variegata e il Philodendro Domestico; il Ficus Benjamin è ottimo contro il benzene, l'Anturium contro l'ammoniaca, lo Spatifilo allevia i problemi causati da acetone e metanolo, la Dracena Marginata elimina xilene e toluene
Un accorgimento però... Non dimenticate di annaffiarle!

giovedì 22 aprile 2010

40 anni e non sentirli...

Ciao a tutti.
Negli Usa 40 anni fa, per la prima volta, il senatore democratico Gaylord Nelson riuscì a coinvolgere 20milioni di americani in una straordinaria mobilitazione per la difesa dell’ambiente con lo scopo di riportare l’attenzione politica sulla tematica ecologista, un argomento ancora oggi di grande attualità. Negli anni l’iniziativa ambientale è riuscita a diffondersi in tutto il mondo ed oggi sono 174 i Paesi che si apprestano a celebrarla. Una giornata intera per dire no all’inquinamento atmosferico sensibilizzando le persone sui temi della sostenibilità ambientale e delle risorse rinnovabili.
I principi promossi da questa iniziativa invitano non solo tutti i singoli cittadini ad impegnarsi concretamente verso un consumo responsabile e sostenibile ma anche gli stessi governi a dar vita ad una green economy, un nuovo modo di vivere l’economia rivolta alla salvaguardia dell’ambiente attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili meno inquinanti.



Moltissime le iniziative in tutto il mondo per celebrare l’evento. In Italia è stato organizzato a Roma un concerto gratuito che vedrà la partecipazione di Pino Daniele e altri importanti esponenti della scena musicale internazionale; a chiudere la serata la Night Geo Sessions, una performance unica nel suo genere, dove sonorità selezionate e mixate si fonderanno con le piu’ suggestive immagini della natura di National Geographic Channel, adattate dal visual artist DDG Crew.
Segnaliamo inoltre l’anteprima cinematografica di “Earth – la nostra terra”, un documentario naturalistico, firmato DisneyNature, che è un vero e proprio inno alla bellezza della nostra Terra, ai suoi meravigliosi paesaggi naturali e alla fauna che la popola.
L’obiettivo è uno solo: sensibilizzare l’uomo a comprendere che il benessere della Terra in cui vive è solo nelle sue mani perchè oggi più che mai è possibile e doveroso dire che il futuro è nelle nostre mani.
Buona giornata a tutti!

venerdì 16 aprile 2010

... E buona domenica

Ciao a tutti.
Nonostante la crisi e il calo dei consumi, il settore dell’agricoltura biologica continua a vivere una stagione felice e il calo delle vendite dei prodotti agroalimentari pare non l’abbia contagiato.
A segnalare l’andamento controtendenza è la Confederazione italiana agricoltori.
La rilevazione è stata divulgata durante la presentazione dell’iniziativa, in programma domenica prossima, 18 aprile, “Le piazze del Bio”, promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per gustare sapori naturali e conoscere i vantaggi del biologico per la salute e l’ambiente.
L’evento, che rappresenta un momento di incontro tra il mondo agricolo, i consumatori e le istituzioni, si inserisce nell’ ambito del “Programma di azione nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici”.
La manifestazione nasce dall’esigenza di promuovere comportamenti orientati al consumo consapevole delle produzioni ottenute con il metodo biologico, attraverso una corretta ed immediata informazione del cittadino-consumatore.
“Le piazze del bio” si svolgerà nelle piazze di Aosta, Ancona, Bari, Belluno, Bologna, Bolzano, Cagliari, Campobasso, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Chieti, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Torino, Udine.



Nelle 20 piazze saranno allestiti gazebo che ospiteranno operatori biologici certificati locali i quali avranno la possibilità di promuovere e far degustare i propri prodotti accorciando la distanza con il cittadino-consumatore.
È inoltre prevista un’area istituzionale in cui saranno presenti il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, le amministrazioni locali (Regioni, Provincie, Comuni, Camere di Commercio) le associazioni di categoria e gli organismi di controllo dai quali si potranno ricevere informazioni utili sui vantaggi del “mangiar sano”.

mercoledì 14 aprile 2010

Dal Chilometro 0 al Metro 0

Ciao a tutti.
Oggi facciamo due chiacchiere sulla nuova moda di coltivare frutta e verdura sul balcone o, per chi può, nel giardino di casa al posto di rose e gerani.
La tendenza all’auto-produzione infatti si sta consolidando e diffondendo in varie forme. Si va dall’orticello “casalingo” di Michelle Obama alla riconversione di un centro commerciale americano in un grande orto coperto.
In alcune città si stanno inoltre facendo i primi progetti di “agritettura”, una via di mezzo tra agricoltura e architettura. La tendenza, come spesso accade, arriva da New York dove è nata l’idea di orti coltivati in altezza. Al di là di ogni altra considerazione, ogni centimetro recuperato al verde in città, è un pezzo di natura che va a migliorare il tessuto urbano.
La prima “vertical farm” in Italia potrebbe sorgere a Milano e diventare il simbolo dell’Expo 2015. Si tratterebbe di un grattacielo verde al cui interno verrebbero coltivati prodotti agricoli biologici per 25mila persone e che verrebbero distribuiti al piano terra, in un centro commerciale, senza che facciano un solo chilometro. L’edificio funzionerebbe senza utilizzare un watt di energia che non sia auto-prodotto e senza generare rifiuti o emissioni.
Non si tratterebbe certo di un palazzo convenzionale con coltivazioni al posto di uffici. L’ambiente di coltivazione sarebbe chiuso e controllato permettendo tra l’altro alle strutture di essere produttive 12 mesi l’anno, evitando l’ingresso di parassiti o erbe infestanti ed eliminando di fatto l’utilizzo di pesticidi e diserbanti. Si è arrivati persino a prevedere l’allevamento di pesci e piccoli animali.
Non pensiamo certo che le “vertical farms” (se dovessero prendere piede) possano rappresentare da sole la risposta a tutti i problemi inerenti lo sfruttamento delle risorse naturali del pianeta ma potrebbe sicuramente essere un inizio per realizzare un giusto compromesso tra tecnologie e tutela dei territori.
Ci piace.

venerdì 9 aprile 2010

La regina verde

Ciao a tutti.
Oggi, dopo una settimana di latitanza, diamo un po' i numeri e parliamo di Emilia Romagna che si conferma sempre più la regione-regina del Bio in Italia.
In primo luogo, è la regione leader per numero assoluto di operatori biologici e con 359 spacci Bio sui 2.176 rilevati in Italia (16%), l’Emilia Romagna è prima anche nella vendita diretta in azienda.
Inoltre è davanti a tutte le altre regioni nella ristorazione scolastica biologica con 147 mense sulle 837 censite, (18%).
Ma non è tutto. L’Emilia Romagna è anche prima nei mercatini, con 37 realtà sul totale di 225 (16%). Prima anche nella vendita di prodotti Bio attraverso internet, con 20 siti su 132 (15%).
Non è prima ma seconda, dopo la Lombardia, per numero di bioristoranti: 39 su 228 (17%). Arriva al terzo posto per il numero di agriturismi Bio (dopo Toscana e Marche) con 158 attività su 1.222 (13%). Si classifica al quarto posto per numeri di negozi Bio, dopo Lombardia, Piemonte e Veneto, con 109 su 1.132 (10%). E’, infine, al quinto posto per numero di gruppi d’acquisto solidale, con 50 su 598 censiti (8%) (dopo Lombardia, Toscana, Lazio e Veneto).
Da regione rossa a regione verde.

giovedì 1 aprile 2010

Benessere dalle erbe

Ciao a tutti.
Le erbe aromatiche tipicamente usate nella cucina mediterranea non solo rendono i piatti più appetitosi ma giovano anche alla salute grazie alle loro virtù antiossidanti. Lo rivela una ricerca spagnola pubblicata di recente sulla rivista Flavour and Fragrance Journal. Il primato antiossidante spetterebbe in particolare ai chiodi di garofano, grazie all’elevato contenuto di composti chimici appartenenti alla famiglia dei fenoli.



La ricerca spagnola nasce dall’esigenza di individuare un’alternativa naturale ed economica alle sostanze sintetiche o geneticamente modificate, utilizzate nei prodotti alimentari che devono essere conservati. Questo ha spinto i ricercatori ad analizzare il potere antiossidante di alcune spezie tipicamente usate nella dieta mediterranea. Nella classifica delle spezie più antiossidanti i chiodi di garofano (Syzygium aromaticum) si sono aggiudicati il primo posto, seguiti, nell’ordine, da origano (Origanum vulgare), timo (Thymus vulgaris), rosmarino (Rosmarinus officinalis) e salvia (Salvia officinalis). I risultati mostrano che gli ossidanti naturali presenti nelle spezie usate nella dieta mediterranea oltre che avere effetti benefici per la salute, possono rappresentare una valida alternativa per l’industria alimentare, a condizione che le caratteristiche organolettiche dei prodotti non vengano compromesse.



Aggiungere dei chiodi di garofani all’arrosto, un rametto di rosmarino in più alle patate al forno e abbondare con l’origano sui pomodori può allora contribuire ad aumentare il potere antiossidante della nostra alimentazione, con effetti positivi per la salute. Ma la ricaduta più importante si potrebbe avere sul fronte della preparazione industriale degli alimenti: gli oli estratti da queste erbe mediterranee, grazie all’alto contenuto di fenoli, potrebbero essere inseriti nei prodotti alimentari, soprattutto in quelli a base di carne, come antiossidanti naturali perché ne rallentano il deterioramento evitando il ricorso ad antiossidanti sintetici. Inoltre contrastano l’ossidazione dei lipidi, uno dei motivi principali del deteriorarsi degli alimenti e causa di una riduzione del loro valore nutrizionale nonché del gusto.
Un' ulteriore conferma dei benefici delle spezie arriva anche da un altro studio pubblicato di recente sul Journal of Food Composition and Analysis. Le erbe e le spezie in generale rappresentano un’eccellente fonte di antiossidanti; tuttavia può non essere semplice calcolarne il tasso di utilizzo in quanto generalmente vengono consumate in quantità limitate rispetto ad altri alimenti ricchi di antiossidanti come frutta e verdura. Le erbe aromatiche vengono infatti usate in piccole quantità per arricchire ricette o per marinare carne e pesce, rendendoli più gradevoli. Questi ricercatori hanno preso in esame le miscele di erbe più comunemente usate per marinare gli alimenti,contenenti aglio, pepe rosso, zenzero, sesamo, limone, miele, erba cipollina. Tutte le miscele, alcune più alcune meno, hanno dimostrato di avere elevate proprietà antiossidanti che, però, verrebbero parzialmente compromesse dalla cottura degli alimenti marinati. Da qui alcuni pratici consigli: preferire le salse più ricche di antiossidanti e magari utilizzarle dopo la cottura di carne o pesce, oppure, quando possibile, consumarle a freddo per condire le insalate.
Dimenticavo...
Attenti ai pesci d'Aprile e Buona Pasqua a tutti!