Ciao a tutti.
Oggi ho trovato una notizia particolarmente interessante; non che io sia favorevole alla sperimentazione animale, anzi, ma c'è una novità che merita di essere sottolineata. Uno studio indipendente realizzato dall'Accademia Russa per le Scienze insieme ad altre importanti associazioni ha riscontrato una gravissima deficienza della capacità riproduttiva su mammiferi alimentati con cibo OGM. Riassumendo brevemente, è stato evidenziato che una prima generazione di criceti alimentati con soia transgenica non ha subito alcun mutamento, ma già nella seconda generazione il tasso di crescita e la maturità sessuale si è rallentata drasticamente e nella terza generazione le cavie hanno completamente perso le loro capacità riproduttive oltre che sviluppato diverse malformazioni (crescita di peli all'interno del cavo orale, ecc.). L'unica certezza, per adesso, è che gli effetti negativi si bloccano solo quando si smette di alimentare i criceti con cibo geneticamente modificato.
Anche una ricerca francese invece, pubblicata sull’ultimo numero dell’International Journal of Biological Sciences, ha preso in esame topi alimentati con le tre varietà di mais OGM approvate anche in Europa per il consumo umano.
Già uno studio effettuato da un’agenzia del Governo austriaco aveva mostrato che il cibo Ogm è una potenziale minaccia alla fertilità. I francesi hanno individuato inoltre, danni al fegato e ai reni, gli organi addetti a filtrare le tossine. Sono stati notati altri danni relativi al cuore, alle ghiandole surrenali, alla milza e al sistema ematopoietico.
Sicuramente è ancora troppo presto per poter trarre conclusioni definitive, ma se il buongiorno si vede dal mattino ...
lunedì 3 maggio 2010
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