Lo so, sono noiosa, ma con questo caldo mi ritrovo sempre a mangiare una bella caprese con il basilico fresco e profumato della mia amica Raffa. E quindi potete benissimo comprendere quanto mi facciano imbestialire le notizie che appaiono (con il contagocce a dire il vero) sui media, riguardanti la oramai famigerata questione delle mozzarelle blu e del postaccio dove vengono fabbricate (perchè parafrasando una bella pubblicità italiana, le mozzarelle tedesche non si fanno, si fabbricano).
E' qualche tempo oramai che la procura di Torino indaga mentre i tedeschi hanno accampato scuse di ogni genere e sostenuto fino all'ultimo istante che il famigerato batterio Pseudomonas (che nonostante le loro rassicurazioni proprio innocuo non è) si era infiltrato nelle confezioni a causa di un incidente, oramai ampiamente risolto; le loro mozzarelle sarebbero buone, sane e sicure.

Sane e sicure un cavolo!!!
I consulenti di Torino hanno evidenziato nelle loro analisi che di ben alri batteri si sta parlando.

Le due immagini di questo post non servono per pubblicizzare un nuovo film sulla fine del mondo (anche se immaginare certe cose è pura fantascienza); sono le immagini di due dei batteri che sono stati trovati delle mozzarelle tedesche e il cui ambiente naturale non è certo il formaggio a pasta filata.
Si sviluppano e proliferano nelle fogne.
I nomi sono un po' complicati, ma il concetto credo che sia abbastanza chiaro.
A tutto ciò, possiamo aggiungere in primis che la fabbrica tedesca sapeva del problema da almeno 6 mesi e soprattutto che le autorità tedesche non hanno accolto le denunce dei clienti mentre invece quelle di Bruxelles si sono ben guardate dall'ordinare una interruzione della produzione.
Un solo commento ... uno schifo!


