mercoledì 27 ottobre 2010

L'albero della vita

Ciao a tutti.
In occasione della prima edizione della Giornata nazionale dell’albero, istituita dal disegno di legge “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” approvato oggi in Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente sta organizzando per il 21 novembre diverse iniziative sul territorio nazionale. Obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in particolare delle nuove generazioni, sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo del nostro Paese, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, delle Politiche agricole, del Corpo Forestale dello Stato, delle Regioni e dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani).
Fulcro della Giornata la piantumazione contemporanea in ogni città, a mezzogiorno, di un numero di piantine arboree di specie autoctone proporzionale ai nati del Comune sulla base della popolazione residente. Gli alberi, forniti dal Ministero, dal Corpo Forestale e dai vivai regionali, saranno messi a diposizione dei Comuni alcuni giorni prima del 21 novembre così da facilitare l’organizzazione della messa a dimora. La piantumazione è prevista in luoghi che abbiano un valore particolare in materia di lotta al disboscamento illegale e di cura del territorio per la prevenzione e il contrasto del dissesto idrogeologico.




Ogni Comune potrà rendere questa Giornata una significativa occasione di partecipazione collettiva, organizzando iniziative sul tema anche in collaborazione con le associazioni ambientaliste e le scuole del territorio.
Inoltre il Ministero dell’Istruzione sta diramando una circolare a tutte le scuole con l’invito a effettuare nella settimana precedente al 21 novembre attività sugli alberi e la loro importanza. Le prime 500 scuole che aderiranno alla Giornata sempre entro il 4 novembre riceveranno 5 alberelli da piantare nei propri cortili o giardini, mentre le altre saranno invitate a raccordarsi con i propri Comuni per organizzare insieme le iniziative legate all’evento.
Il Ministero dell’Ambiente sta poi siglando accordi a livello nazionale, replicabili a livello locale, con associazioni ambientaliste e operatori del settore vivaistico per far sì che tutti gli italiani, il 21 novembre, possano procedere alla messa a dimora di nuovi alberi.

martedì 12 ottobre 2010

Era meglio essere daltonici

Ciao a tutti.
Innanzitutto volevo scusarmi per la mia latitanza; da quando sono tornata dal Sana, non ho più avuto né occasione né modo di scrivere notizie su questo blog. E, per dirla tutta, mi sono un po' stufata di scrivere di brutte notizie e disastri ambientali ma, data la gravità dell'accaduto, non posso certo esimermi. Dopo che finalmente è stata chiusa la falla che ha provocato la marea nera nel Golfo del Messico (si potrà mai tornare alla normalità?), la rottura di un bacino di contenimento ha inondato di veleni il "bel Danubio blu" trasformandolo in "grande cloaca rossa".



Già nel 2000 infatti, scarichi contenenti cianuro provocarono uno dei maggiori disastri che il gran fiume che bagna mezza Europa abbia dovuto sopportare; oggi una quantità 10 volte superiore di fanghi tossici si è riversata in due suoi affluenti. Ora sicuramente verranno a raccontarci che il pericolo è stato sopravvalutato e che nel giro di qualche mese tutto tornerà alla normalità, ma vogliamo davvero fidarci di questa gente? E in più, lasciando per un momento perdere il discorso sul Danubio, vogliamo dire qualcosa dei morti, dispersi e feriti che questo disastro ha causato? E gli effetti che tutto questo potrà avere sugli oltre 4000 ettari (un ettaro equivale a 10.000 mq) di campi e pascoli sterilizzati completamente per decenni?



I casi della vita han fatto si che proprio in questi giorni sia uscito sulla rivista "Nature" un rapporto che dipinge un vero e proprio stato di crisi dei fiumi del nostro pianeta. Sfruttati e minacciati da almeno un migliaio di cause tutte, e sottolineo tutte, riconducibili all'uomo ( scarichi industriali, costruzione di dighe, introduzione di nuove specie per ripopolare la fauna acquatica), i corsi d'acqua di tutto il mondo sono in gravissimo pericolo ed è ora che l'umanità prenda coscienza che l'acqua dolce non è una risorsa illimitata.

P.S. Nello stesso momento in cui scrivo questo post, al largo delle coste olandesi di fronte a una località balneare dal nome impronunciabile si è verificato uno scontro tra una nave portaconteiner e una nave carica di combustibile. Sul posto ci sono già navi attrezzate per il pronto internento contro la marea nera ma...
E' DAVVERO ORA DI FINIRLA