martedì 12 ottobre 2010

Era meglio essere daltonici

Ciao a tutti.
Innanzitutto volevo scusarmi per la mia latitanza; da quando sono tornata dal Sana, non ho più avuto né occasione né modo di scrivere notizie su questo blog. E, per dirla tutta, mi sono un po' stufata di scrivere di brutte notizie e disastri ambientali ma, data la gravità dell'accaduto, non posso certo esimermi. Dopo che finalmente è stata chiusa la falla che ha provocato la marea nera nel Golfo del Messico (si potrà mai tornare alla normalità?), la rottura di un bacino di contenimento ha inondato di veleni il "bel Danubio blu" trasformandolo in "grande cloaca rossa".



Già nel 2000 infatti, scarichi contenenti cianuro provocarono uno dei maggiori disastri che il gran fiume che bagna mezza Europa abbia dovuto sopportare; oggi una quantità 10 volte superiore di fanghi tossici si è riversata in due suoi affluenti. Ora sicuramente verranno a raccontarci che il pericolo è stato sopravvalutato e che nel giro di qualche mese tutto tornerà alla normalità, ma vogliamo davvero fidarci di questa gente? E in più, lasciando per un momento perdere il discorso sul Danubio, vogliamo dire qualcosa dei morti, dispersi e feriti che questo disastro ha causato? E gli effetti che tutto questo potrà avere sugli oltre 4000 ettari (un ettaro equivale a 10.000 mq) di campi e pascoli sterilizzati completamente per decenni?



I casi della vita han fatto si che proprio in questi giorni sia uscito sulla rivista "Nature" un rapporto che dipinge un vero e proprio stato di crisi dei fiumi del nostro pianeta. Sfruttati e minacciati da almeno un migliaio di cause tutte, e sottolineo tutte, riconducibili all'uomo ( scarichi industriali, costruzione di dighe, introduzione di nuove specie per ripopolare la fauna acquatica), i corsi d'acqua di tutto il mondo sono in gravissimo pericolo ed è ora che l'umanità prenda coscienza che l'acqua dolce non è una risorsa illimitata.

P.S. Nello stesso momento in cui scrivo questo post, al largo delle coste olandesi di fronte a una località balneare dal nome impronunciabile si è verificato uno scontro tra una nave portaconteiner e una nave carica di combustibile. Sul posto ci sono già navi attrezzate per il pronto internento contro la marea nera ma...
E' DAVVERO ORA DI FINIRLA

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