mi auguro che abbiate passato delle favolose festività, e vi faccio i miei migliori auguri per un nuovo anno ricco di tutto ciò che desiderate.
Riprendiamo oggi le nostre chiacchierate parlando nuovamente della Germania e dei problemi che ci causa in continuazione; dopo la mozzarella blu adesso ci vengono propinate uova e carne di maiale alla diossina. I nostri politicanti nel rassicurarci, ci raccontano le solite favole (importiamo pochissime uova già rintracciate, i maiali sono nostrani ecc.), la quantità di veleno contenuta nei diversi prodotti è inferiore alla soglia di tolleranza, per avere effetti negativi si dovrebbero mangiare centinaia di uova e chili e chili di carne di maiale ... e si vogliono salvare raccontandoci della tracciabilità dei prodotti.
Restano però diversi punti che non convincono più di tanto.
Innanzitutto la Germania ha chiuso 4.700 allevamenti di polli e maiali (non mi sembrano pochi e indicano la diffusione capillare in tutto il paese del problema diossina), i prodotti incriminati hanno già varcato i confini nazionali (Olanda e Inghilterra principalmente) e soprattutto, come già accaduto in passato, le analisi che hanno appurato un'alta concentrazione di diossina nei prodotti sono state effettuate nel marzo del 2010.
E pensare che le frittatone sono una delle mie specialità.

Tutto questo per quanto concerne carne e uova; e i derivati?
Per fare un esempio la pasta millefoglie per fare delle quiches o dei voulevant? L'altro giorno volevo fare appunto delle quiches e, al supermercato, cercavo appunto la pastasfoglia. Ce ne fosse stata una italiana!!! Certo, i marchi erano tutti italiani, carini e molto bucolici ma in realtà tutti, e sottolineo tutti, erano fatti o in Svizzera o in Germania

In tutto ciò, almeno una notizia positiva riusciamo a trovarla. In Germania, dopo questo ultimo scandalo, un terzo dei tedeschi non si fida più dei prodotti convenzionali e acquista solamente prodotti biologici

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