martedì 27 luglio 2010

Dovere di cronaca

Ciao a tutti.
Ieri abbiamo pubblicato un post dove parlavamo "un po' male" della Granarolo (non è che avessimo proprio torto). Oggi puntualmente arriva una rettifica.
Il colosso bolognese infatti, dopo aver ovviamente scaricato tutte le colpe verso la multinazionale tedesca Milchwerk Jager (come faranno a dormire in questo periodo solo loro lo sanno), esprime innanzitutto la propria estraneità rispetto alla provenienza del latte tedesco. Dopo tutti gli allarmi causati, però, la Granarolo fa sapere che Loro si erano accorti che non tutto funzionava a dovere lassù in Germania e tira fuori una ricca documentazione (?) in cui sembra abbiano espresso le loro perplessità. In Emilia, infatti, confermano di aver acquistato dall'azienda incriminata formaggi a pasta filata ma soprattutto rivela di aver verificato NEGLI ANNI che la Jager non era "conforme" agli standard.
E noi che per anni ci siamo fidati di loro!!!

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